Consolidamento e Restauro del Duomo e
del Battistero di Ascoli Piceno
Consolidamento e Restauro del Duomo e
del Battistero di Ascoli Piceno
Duomo e Battistero di Ascoli Piceno
Il Duomo
La sua storia è lunga come quella della città cristiana di cui riassume le complesse vicende nel sovrapporsi e stratificarsi di stili architettonici di ogni tempo anche perché in esso è custodito il sepolcro di S. Emidio: il primo vescovo, il protettore dal terremoto, il Patrono della città di Ascoli. L’origine del Duomo è antica e risale alla prima utilizzazione della basilica romana. Successivamente, nell’VIII° secolo fu eretta la cupola, mentre alla fine del X° secolo fu scavato il piano dell’antica basilica romana per la costruzione della cripta.
Nella seconda metà del 1400 ebbero inizio i grandi lavori di definitiva sistemazione della Cattedrale: le due navate con fiancate esterne e l’innalzamento delle pareti sino alla realizzazione della splendida facciata rinascimentale avvenuta nel 1529 ad opera di Cola d’Amatrice.
1991 - Ascoli Piceno
Lavori appaltati dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici delle Marche e dalla Curia Vescovile di Ascoli Piceno
Importo complessivo di € 516.000
Descrizione dell’Intervento
I lavori realizzati presso questi importanti edifici ascolani hanno interessato : il ripristino delle coperture della navata laterale destra del Duomo ascolano ed il rifacimento della copertura della cupola.
La cupola non era sottoposta a restauro da diversi decenni, movimenti tellurici e dissesti avevano provocato dei problemi statici alle murature perimetrali, dove si leggevano delle ampie lesioni longitudinali.
Attraverso degli studi tecnici approfonditi sono stati rilevati i dissesti e si è provveduto ad interventi di “incravattamento” del tamburo della cupola con tiranti metallici sistemate sulla base.
Il Battistero
Il battistero è quel monumento che rappresenta emblematicamente il “romanico ad Ascoli”. Esso infatti nasce come struttura architettonica di passaggio dal paganesimo al cristianesimo della città ancora romana di Asculum. La parte inferiore dell’organismo e l’interno sono sicuramente di origine romana, riconoscibile all’esterno perche formata da grossi conci in travertino e da fregi, già usati in chissà quale costruzione. La parte superiore della costruzione è invece di forma ottagonale risalente al X° - XI° secolo è lavorata con conci più piccoli di fattura tipicamente medievale.